Perchè scegliere una vacanza in Sardegna.

L'interesse archeologico, il patrimonio artistico, manifestazioni , folclore, artigianato, e curiosità. Il clima - i periodi migliori per la visita.

L'interesse archeologico.
La Sardegna è uno dei pochi paesi d'Europa dove i ruderi e i resti del passato fanno parte dell'atmosfera che caratterizza i luoghi e il paesaggio. I famosi nuraghi, per esempio, che erano a un tempo torri di vedetta e di difesa, epicentri di villaggi e nuclei abitati, non sono tanto interessanti presi uno per uno, quanto nell'insieme, come tema dominante del paesaggio sardo. Interessanti all'interno quelli di Barumini e di Sant'Antine, i nuraghi valgono soprattutto per chi non sia un archeologo, come visione delle solenni montagne e distese del paesaggio sardo, insieme con le "tombe dei giganti", con le domus de janas (case delle fate, piccole celle scavate entro grandi macigni o pareti di roccia), con agli altari e i pozzi sacri, con le poche ma significative rovine dell'epoca cartaginese e fenicia. All'epoca romana si riferiscono alcuni altri importanti centri archeologici: la stessa Cagliari, Nora, Porto Torres, Fordongianus.


Il patrimonio artistico
Scarse le testimonianze della prima età cristiana: la bellissima chiesa dei SS. Cosma e Damiano (o di San Saturnino) a Cagliari, una chiesetta sotterranea a Sant'Antioco e due chiesette a San Vero Congius e a San Giovanni di Sinis; a un Medioevo più avanzato (X-XI secolo) appartengono alcune altre chiesette , come San Giovanni di Assemini. Invece è splendida la fioritura dello stile romanico. A quest'epoca appartengono numerosissimi monumenti, dall'abbazia della SS. Trinità di Saccargia alla chiesina di Uta, dalla cattedrale di Cagliari a San Pietro di Zuri, dalla  basilica di San Simplicio a Olbia a quella di Santa Giusta presso Oristano, dall'antica cattedrale di Porto Torres alle stupende chiese di Tratalias e di Dolianova. Dell'arte gotica ne troviamo begli esempi nel Duomo di Sassari, in varie chiese a Iglesias e a Cagliari oltre che a Santa Giulia di Padria, ad Alghero ecc. Il Medioevo è caratterizzato soprattutto da un'arte scultorea e pittorica di interesse essenzialmente decorativo, ci si limita, cioè a ornare chiese e portali, battisteri, capitelli, pulpiti e altari. Il Rinascimento esordisce tardissimo e non assume mai grande importanza, mentre il Barocco si manifesta per tutto il Seicento in forme spagnole, oppure genovesi; le opere più belle e ricche son la facciata del Duomo di Sassari e la chiesa di San Michele a Cagliari.

Manifestazioni, folclore, artigianato, curiosità
La Sardegna è la regione d’Italia meno contaminata dal progresso, anzi, di gran lunga la più intatta; sintetizzare in poche parole la bellezza del suo paesaggio è pressochè impossibile. Relativamente alle altre regioni, la Sardegna è ancora ricca di manifestazioni folcloristiche, accentrate soprattutto in due aspetti: l’uso ancora diffuso dei costumi antichi, e la vivacità delle grandi manifestazioni religiose.

A Cagliari, la processione di barche per San Francesco di Paola, il 2 aprile e dal 1 al 4 maggio, la spettacolare Sagra di Sant’Efisio, una solenne processione accompagnata da una schiera di miliziani a cavallo e in costume e da una fitta schiera di pellegrini che anch’essi rivestono il costume della località di apparenenza, parte da Cagliari fino alla chiesetta di Sant’Efisio presso Nora e Pula, dove il santo subì il martirio, poi ritorna lentamente in città.

A Nuoro, la bellissima festa del Redentore, che si svolge l’ultima domenica di agosto, è accompagnata dai più mistici canti sardi durante la spettacolosa sfilata alle rocce del Monte Orbene, dove si celebra la Messa all’aperto.

Manifestazione a carattere più profano è il Settembre Oristanese, (Oristano), con mostre di ogni genere e varie manifestazioni (interessanti le esposizioni di artigianato).

Il clima- I periodi migliori per la visita.
Il clima sardo è tipicamente mediterraneo, assai mite d'inverno, ventilato d'estate, con poche giornate di calore veramente eccessivo. Il vento è sempre presente nell'isola, soprattutto sul suo versante occidentale; quello orientale è più riparato. I periodi ideali per visitare la Sardegna sono: la primavera da metà marzo in poi, il mese di giugno, e l'autunno, da settembre alla metà di novembre.


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