Come organizzare un viaggio in Umbria: prima tappa

Il cuore dell'Umbria


Ci troviamo nel cuore dell'Umbria, tra splendidi paesaggi collinari che fanno da sfondo ad alcune delle più belle cittadine della regione: Assisi, Spello, Spoleto. Danneggiata duramente dal terremoto che nel 1997 ha colpito la nostra regione, tutta la zona mostra ancora i segni di quel tragico evento, che ha fortunatamente lasciato intatto il fascino di città e paesi.

Ad Assisi, città di San Francesco, si ritrovano la quiete e la serenità dei luoghi in cui aveva predicato il santo. Splendidi monumenti d'arte e il forte messaggio religioso ne fanno uno dei centri più visitati dell'Umbria. Simbolo della città è la Basilica di S. Francesco, edificata due anni dopo la morte del santo: due chiese sovrapposte, di cui la parte inferiore è il santuario vero e proprio. Gli interni sono decorati con splendidi affreschi di grandi maestri della pittura come Cimabue, Giotto, Simone Martini e altri. Superbo ciclo giottesco, importante testimonianza d un'epoca. Da visitare anche il tesoro con dipinti e una raccolta di ceramiche medioevali di grande pregio. Altro gioiello della città è la chiesa di S. Chiara (1257-65) in stile gotico; l'interno ospita importanti dipinti e affreschi del '200 e '300, mentre nel sotterraneo si trova la tomba con il corpo di S. Chiara. Consigliate le visite al Duomo dedicato a S. Rufino, alla chiesa gotico-romana di S. Pietro e alla Rocca Maggiore del XIV secolo, da cui si gode un vasto panorama. Nei dintorni della città ( a 5 km) non si possono tralasciare: la Basilica di S. Maria degli Angeli, la cui imponenza contrasta con la semplicità della Porziuncola, custodita all'interno:; il Convento di S. Damiano, sorto attorno all'oratorio in cui Francesco accolse S. Chiara e compose il Cantico delle Creature, e l'Eremo dell Carceri ( 6km), luogo di ritiro spirituale, prima di francesco, poi di S. Bernardino, che vi edificò un convento

Percorsi 11 km lungo la S.S. 75 si arriva a Spello, l'antica Hispellum, un susseguirsi di strette viuzze e dislivelli, da cui si aprono affascinanti scorci panoramici. Risalgono all'età romana la Porta Consolare e la Porta Venere, di epoca augustea, e i ruderi dell'Anfiteatro. Di grande valore artistico la Collegiata di S. Maria Maggiore del XII-XIII sec., affiancata da un massiccio campanile romanico. Da non perdere il belvedere, sede dell'antica acropoli romana, occupata dai resti di una rocca del XIV secolo. 

A 6 km si incontra Foligno, centro di antichissime origini, allo sbocco della Val Topino. Pregevoli: il Duomo del 113 ampliato nel 1200, Palazzo Trinci, sede della Pinacoteca e del Museo Archeologico, e la chiesa di S. Maria in Campis, con bellissimi affreschi del '400 e '500. 

Percorsi 12 km lungo la S.S. 3, arroccata su un alto colle ricoperto di ulivi, si scorge Trevi, pittoresco borgo di origine romana, che conserva ancora tratti di mura e alcune porte. Il paesino ospita numerose chiese di antica origine, tra cui spiccano: il Duomo, dedicato a S. Emiliano, del XII secolo, rimaneggiato nei secoli successivi, e la chiesa di S. Martino del XIV secolo.

Proseguendo lungo la stessa strada, a 18 km si raggiunge Spoleto, bellissima città che il Medioevo e il Rinascimento hanno arricchito di torri, palazzi, fontane, chiese. Il maggior monumento cittadino è il Duomo romanico, con una maestosa facciata a capanna preceduta da un portico rinascimentale e all'interno affreschi di Filippo Lippi e del Pinturicchio. Da non perdere la chiesa di S. Salvatore, basilica paleocristiana del IV secolo rimaneggiata nel corso dei secoli successivi, e la chiesa di S. Pietro risalente al V secolo, ampliata nel '200, con facciata adorna di preziosi rilievi del XII secolo. 

Prendendo la strada che passa dietro la chiesa di S. Pietro, a 8 km, si sale al Monteluco, la montagna santa di Spoleto ricoperta di un fitto bosco, sulla cui sommità si trova il Conventino di S. Francesco, fondato dal santo, dal quale si raggiunge il Belvedere. 

Tornati a Spoleto, percorrendo 24 km al margine della valle, si arriva a Montefalco, centro di aspetto medioevale. Notevole centro d'arte del Rinascimento, conserva una delle più alte testimonianze dell'arte umbra: la chiesa di S. Francesco del XIV secolo, ora pinacoteca. ricchissima di affreschi dal '300 al '500.


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