La Danimarca


La Danimarca è il paese più meridionale della Scandinavia; il suo territorio comprende la Penisola dello Jutland e l'Arcipelago Danese, le cui isole più importanti sono Siaelland, Fionia, Lolland e Falster. La capitale  è Copenaghen.

Copenaghen. Simbolo della città è la Sirenetta della fiaba di Andersen, in bronzo, su una roccia lambita dall'Inderhavmen ghiacciato. La vita quotidiana è scandita dal trascorrere di stagioni ingrate che, secondo una facezia molto diffusa, sono ridotte a due :"l'inverno bianco" (freddo e neve, in autunno e inverno) e "l'inverno verde" (primavera ed estate, quando la natura si risveglia malgrado l'aria fresca.).

A chi ha la brillante idea di uscire ad esplorare la città con la bicicletta, mezzo più amato dai danesi, servendosi della fitta rete di piste ciclabili, Copenaghen appare grosso modo come una mano a quattro dita. Usciti dal centro, che è il palmo, si ha partendo da sinistra Vesterbro, il quartiere occidentale, dove fino a pochi anni fa prevalevano le abitazioni popolari, mentre oggi sono sorti grandi alberghi e pretenziose sedi di società; Frederiksberg, comune a sè, più elegante, roccaforte della borghesia benestante; Norrebro, il quartiere settentrionale, anch'esso popolare; Osterbro, il quartiere orientale che ha una appendice raffinata in Hellerup, già al di fuori del confine municipale.

A nord tra laghi e zone boscose, si trovano i comuni residenziali, costituiti da ville o casette unifamiliari, risultato di un continuo esodo. Ma Copenaghen è anche a Lyngby, Charlottenlund, Holte e in tutte le altre piccole o grandi città-satellite dove vivono pensionati e molti di coloro che lavorano in città.

Suggerimenti per una visita. Se andiamo a Copenaghen non tralasciamo di visitare alcune tra le architetture più belle della città come:

Christiansborg. Già residenza reale, oggi è sede del Parlamento,della Corte Suprema, e degli  uffici del governo, oltre alle sale di rappresentanza degli ex appartamenti reali, lussuosamente arredati anche con opere scampate alle distruzioni. Sussistono ancora, delle precedenti costruzioni, lo scenografico cortile del Maneggio, la neoclassica cappella di corte, con statue di Thorvaldsen; il settecentesco teatro di corte oggi museo del teatro, le scuderie reali, settecentesche, con annessa un'interessante raccolta di carrozze.

Amalienborg. Residenza reale dal 1794, è formato da quattro palazzine di forme rococò che racchiudono una piazza ottagonale, ornata al centro dal monumento equestre di Federico V (1754-71). Se ci troviamo nei pressi della residenza intorno a mezzogiorno possiamo assistere alla cerimonia del cambio della guardia.

Grundtvigs Kirke. Al centro del quartiere di Bispebjerg, a nord della città, la grande chiesa è dedicata a N.F.S. Grundtvig, personalità di primo piano nella storia della Chiesa protestante danese e della cultura popolare (è compositore di inni)
 
© Kamil Sobócki | Dreamstime.com
Rosenborg Slot.La residenza voluta da Cristiano IV e ampliata nel corso del Seicento, in posizione rilevata e cinta in parte da un fossato, ha il pittoresco aspetto di un castello, con alte facciate coronate da frontoni, strette da massicce torri, nello stile del Rinascimento olandese. Nel 1833 la Casa reale danese ha aperto al pubblico il palazzo come museo. Nel sotterraneo di una delle torri una camera blindata raccoglie la spettacolare esposizione del tesoro della Corona.
    Oltre ai musei e ai vari castelli, merita una visita il più grande parco dei divertimenti: Tivoli. Senz'altro il più famoso d'Europa.


    Nella stagione di apertura, da maggio a settembre, non si contano gli spettacoli di teatro e di mimo, i concerti in sala e all'aperto, i giochi per i bambini e le attrazioni che non sono solo quelle del luna park. Le aiuole fiorite, i fuochi d'artificio, le migliaia di lampadine dell'illuminazione notturna, le strutture di gusto esotico (celebre è il padiglione a pagoda) ne accentuano la suggestione fiabesca.

    Amagertorv. L'armoniosa piazza, circondata da edifici prevalentemente sei-settecenteschi, non ha perso nel tempo la vivacità di antica piazza del mercato. Qui si trovano le sedi delle due più celebri manifatture di porcellane, la Royal Copenaghen e la Bing &Grondahl oltre ai lussuosi negozi di arredamento e arti applicate danesi (mobili, vetri, tessuti ecc.)

    Tra i musei di grande rilievo ricordiamo infine Ny Carlsberg Glyptotek, nato dalla donazione allo Stato danese delle collezioni degli Jacobsen, mecenati e proprietari delle birrerie Carlsberg. Il nucleo è ancora quello originario, una raccolta di scultura greca e romana che occupa otto locali con pezzi di altissima qualità, cui fanno corona altre raccolte di antichità.


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