Il Portogallo


Affacciato sull'Atlantico il Portogallo occupa l'angolo sud occidentale dell'Europa. Il territorio è per lo più montuoso con rilievi più alti al nord, colline più dolci e alcune pianure al sud, chiuso però dai rilievi dell'Algarve. Il fiume Tago, che sfocia nell'Atlantico con un profondo estuario, lo divide in due ed è il fiume più importante, insieme al Duero, più a nord. Fanno parte del paese anche le Isole di Madera e delle Azzorre: queste due sono in una posizione strategica nell'Atlantico come basi per le traversate oceaniche.

Parlando del Portogallo non possiamo non parlare della capitale che è Lisbona, una bella e luminosissima città distesa a dominio dell'estuario del Tago. L'aspetto prevalente della capitale è settecentesco e neoclassico, poichè la città è stata ricostruita dopo il terribile terremoto che la distrusse quasi completamente nel 1755. Resta comunque, ai piedi del castello, un quartiere antico pieno di suggestioni, l'Alfama, dove si sentono spesso risuonare le melanconiche melodie dei "fados", i canti popolari portoghesi. Alla periferia della città il quartiere di Belém ospita, oltre a qualche importante museo, la famosissima torre eretta nel '400 nel gusto esotico che distingue l'arte portoghese del tempo e che è assai interessante per l'arredamento, la decorazione e il superbo panorama verso il Tago e l'oceano.

Poco lontano dalla torre sorge un monumento forse ancora più interessante, che nessun visitatore del Portogallo dovrà trascurare: il convento degli Jerònimos de Belém, costruzione meravigliosamente ricca del '500 e capolavoro dello stile gotico-manuelino. Il chiostro e la sagrestia sono due pezzi di architettura assolutamente eccezionali.

Da Lisbona una gita classica di grande interesse, che si può compiere in un giorno, ci porta sulla famosa riviera dell'Estoril e a Cascais, una fra le più rinomate stazioni climatiche e di soggiorno d'Europa, per concludersi attraversando le piccole, ma movimentate montagne della Sierra di Sintra, che prende nome da questa bella cittadina, circondata da castelli e da meravigliosi parchi, una vera oasi di verde subtropicale e tropicale.

Un'altra bella gita si spinge al di là del Tago, traversato da un enorme ponte, e penetra nella Sierra da Arràbida, catena di montagnole rivestite di una fitta foresta di essenze meridionali; si raggiungono il panoramico Cabo do Espichel, a picco sul mare, e il porto di Sesimbra, poi si segue una bella e varia strada costiera, con fantastici "a picco" tra le rocce, giungendo a Setubal, importante porto di pesca, da cui si ritorna a Lisbona.

Un'escursione più lunga, ma più che essenziale per chi non intende visitare la parte nord del Paese, è quella ai grandi monasteri e santuari. Si raggiunge anzitutto Tomar, dove il superbo Convento do Cristo riassume quasi tutti gli stili e le epoche dell'arte portoghese; poi si sale al moderno Santuario di Fatima, uno tra i più famosi e venerati del mondo (spettacolari pellegrinaggi e processioni notturne); poi si raggiunge Batalha, con il suo storico monastero de Santa Maria de Vitoria, in stile gotico-quattrocentesco e manuelino; un monumento che rivaleggia con i monasteri di Belèm e Tomar.

Sulla via del ritorno si passa da Alcobaca, con un altro importante monastero gotico, e si devia verso il mare fino a Nazarè, uno tra i  più tipici villaggi portoghesi di pescatori. Il viaggio nel nord del Paese è assai interessante, ma forse meno emozionante ed eccezionale per il visitatore. Città interessanti sono Coimbra, Porto (Oporto), Braga. 
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