I castelli del Piemonte e della Val d'Aosta...terza parte

Castello Reale di Moncalieri
Nella pittoresca piazza Virgilio di Cuneo, la città che fu per lunghi secoli il baluardo d'Italia contro i francesi, sono visibili gli avanzi delle caratteristiche costruzioni medioevali in cui dimorarono gli importanti signori feudali dell'epoca di Arrigo VI. Nella provincia di questa forte ed eroica città, la cui pianta per motivi strategici è stata disegnata a forma di ampio cuneo, si trova un'altra città di origine feudale: Brà. In una piccola frazione di detto centro e precisemente a Pollenzo, si erge il Castello Reale la cui edificazione è senza dubbio legata alla residenza in quei luoghi di qualche feudatario; ivi si trovano pure gli avanzi della città romana di "Polentia".

L'attuale comune di Casteldelfino, anticamente di Sant'Eusebio, deve il proprio nome al castello, ridotto a pochi ruderi, fatto costurire da Umberto II, Delfino di Vienna. Nella provincia di Alessandria non vanno dimenticati il palazzo di Castelnuovo Scrivia,-località che durante il Medioevo fu oggetto di agguerrite fortificazioni da parte di Teodorico e dei Tortonesi,-la cui architettura è da attribuirsi alla fine del secolo XV e il castello di Marengo che diede il nome alla vittoria del 14 giugno 1800, con la quale Napoleone riconquistò l'Italia settentrionale.


Cortile del castello che si trova nel Parco del Valentino
Racconigi, soprattutto, è nota per il monumentale castello reale di stile neo-classico innalzato nel 1004 da Bernardino di Susa. In origine fortezza e poi convento di monache, divenne con il principe Emanuele FIliberto luogodi residenza. Rappresentò il luogo di soggiorno favorito di Carlo Alberto che lo abbellì e ne arricchì il magnifico parco. L'interno dell'imponente costruzione è improntato a caratteri neo-classici; i lavori di rifacimento vennero iniziati su progetti dell'architetto E. Melano.

Palazzo Madama
Sulla sommità del colle che domina Saluzzo, patria di Bodoni e Pellico, si trovano i ruderi dell'antico castello; quello nuovo, fatto costurire nel 1270 da Tommaso III, venne restaurato nel 1826. Nella parte alta della città, si trova la Casa Cavazza, uno degli edifici medioevali più interessanti dell'antico Piemonte. La costruzione risale al 1400 e appartenne a un ramo dei Marchesi di Saluzzo; passò quindi, tra le proprietà di Galeazzo Cavazza di Carmagnola e infine al marchese Emanuele Taparelli d'Azeglio, che la fece degnamente restaurare nel 1855 e la lasciò alla città. Il castello di La Manta, a 65 km da Saluzzo, risale al XIV secolo, fatto costruire dai Marchesi di Saluzzo. Il salone contiene affreschi del XV secolo raffiguranti i vari personaggi del "Cavaliere Errante", romanzo del Marchese Secondo e la "Fontana di gioventù" che venne riprodotta nel Castello Medioevale di Torino.


Indietro

....Continua
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...